essì.

sallygreen:

cosipergioco:

“roma è costosa, caotica, a tratti invivibile, ma quando nel traffico al fischio del vigile senti una voce che grida “RIGORE !” ti ricordi perché non ne puoi fare a meno…”

Stato su FB

Bologna, pochi giorni fa, autobus pieno zeppo: una signora deve scendere e inizia a lamentarsi. La ragazza davanti alla porta le risponde con un “eh ma signora c’è tanta gente, quando l’autobus si ferma la faccio passare, stia calma!”
Roma, qualche anno fa, autobus pieno zeppo: una signora deve scendere e inizia a lamentarsi. Il ragazzo davanti alla porta le risponde con un “ah signò, nun se preoccupi, appena se fermamo m’attacco ar soffitto, come Spiderman!”

Anche tu Cal Lightman

Se tre serie di Lie to me fossero utili a qualcosa, ora starei affermando di conoscere uno dei futuri candidati al Quirinale.

E niente, in Germania coi format sono davvero in ritardo, se Il principe cerca moglie è arrivato ora.

gravitazero:

iceageiscoming:.


E’ un vecchio luogo comune che «a volte le foto valgono più di mille parole». Ma questa di oggi, dopo la sconfitta alla Camera, è davvero perfetta.Il Caimano che se ne va con la rabbia che gli esplode dalla fronte e dalle mani. Tremonti pallido e rosato che si difende la guancia sinistra guardando già alla poltrona lasciata libera dal premier. L’inutile Rotondi che incrocia tutte le dita e increspa tutta la fronte, pauroso del Capo e del proprio incertissimo futuro. Fantastico. Teatrale. Sipario.
(via Sipario » Piovono rane - Blog - L’espresso)

Standing ovation per Gilioli 

gravitazero:

iceageiscoming:.

E’ un vecchio luogo comune che «a volte le foto valgono più di mille parole». Ma questa di oggi, dopo la sconfitta alla Camera, è davvero perfetta.
Il Caimano che se ne va con la rabbia che gli esplode dalla fronte e dalle mani.
Tremonti pallido e rosato che si difende la guancia sinistra guardando già alla poltrona lasciata libera dal premier.
L’inutile Rotondi che incrocia tutte le dita e increspa tutta la fronte, pauroso del Capo e del proprio incertissimo futuro.
Fantastico. Teatrale. Sipario.

(via Sipario » Piovono rane - Blog - L’espresso)

Standing ovation per Gilioli 

cosorosso:

Il Molise - Rat-Man
(via piggyna: devanz)

cosorosso:

Il Molise - Rat-Man

(via piggyna: devanz)

È bene sospettare di tutti, finché non si riesce a dimostrare che sono innocenti.
Agatha Christie (via kindlerya)
English as a journalistic language

…i fotografi della polizia, hanno chiesto la pubblicazione delle immagini sui principali siti e tabloid per porre con forza la questione della dipendenza e della salute. Immagini shock che per una volta servono non a stimolare la curiosità dei lettori, ma a cercare un aiuto nel tentativo combattere il fenomeno.

Adolescenti seminude, ragazzini completamente ubriachi e fiumi di alcool. Nulla di nuovo per le strade di Cardiff, in Inghilterra. Quest’anno, però, gli studenti per inaugurare il nuovo anno accademico si sono dati appuntamento in centro per una festa a tema: “Infermiere ninfomani e dottori volgari”.

They look like images you might find in some depressing police dossier.
Here, in vivid detail, is a squalid portrait of binge-drinking Britain. Some of the more incapacitated specimens are in mid-vomit. A few have simply passed out. Tequila-fuelled young women strike crude poses that will (or should) mortify them in the sober light of day. […] For, in the eyes of the experts and professionals gathered at the International Festival of Photojournalism in the French city of Perpignan, this portfolio of work —entitled Cardiff After Dark —was a beautifully crafted and realistic portrait of life in modern Britain.


(e se per caso voleste sapere davvero di cosa si parla:)

Though the Daily Mail captioned this picture as a drunken girl lying helpless, she was, in fact, posing. […] said the caption: “A woman apparently incapable of standing lies defenceless on the streets of Cardiff.”
According to the photographer, however, that word “apparently” deserves a bit more weight. He has stated to the Guardian that it is misdescribed in the apocalyptic report on the black comedy that is urban Britain: “I explained it to the Daily Mail, but still they put a wrong and misleading caption. She was with a group of friends, they were just a bunch of people on a night out, they laughed about the pile of rubbish and she laid down on the pavement and her friends photographed her. She was not drunk, it was a joke she made with friends. It happened right in front of me, so I shot it as well.”

Mi scrive Orsacchiotta90*

ma è vero che nelle collane del codice a barre c’entra qualcosa quel cantante che se incontra degli sconosciuti alla fermata dell’autobus gli racconta che è stato all’asilo col batterista di quell’altro gruppo canadese lì? BOICOTTARE

—————————————————-

Cara Orsacchiotta,
quando avevo la tua età il direttore di quella collana, là, era uno dei miei idoli.

Ma no, forse idolo è riduttivo. Era un guru, un maestro di vita, un punto d’arrivo, un modello da seguire. Bada che se uso l’imperfetto non è perché col tempo io sia maturato ed abbia imparato a fare a meno di questo tipo di figura - non me ne viene in mente una distinta per il presente, ma se non c’è ci sarà a breve. Posso essere convinto che se certe cose sono cambiate nella mia vita sentimentale è stato in buona parte merito di Hank Moody (modello di vita, etc), e dopo aver visto in azione Cal Lightman non ho più guardato in maniera neutra alcun arricciamento di labbra - etc.
All’epoca il tizio faceva quel programma terribilmente figo su quella tv milanese che si occupa di musica e che tutti guardavamo. Quel programma che serviva, come raccontò a una presentazione a cui era andato il mio coinquilino (anche il mio coinquilino è stato postadolescente), non ad ammaliare gli alternativi ribelli alla programmazione convenzionale, ma a veicolare la pubblicità di costosissimi status symbol basati sulla figaggine al pubblico dei trentenni aspiranti fighi più maturo (nel senso di agé) della media del pubblico-base.

Poi tizio, non so se lo sapevi (o se lo ricordi) ha provato uno show più audace sullo stesso canale (si era già dato, in contemporanea, ad un revival midcult molto più piacevole di qualunque polpettone possa confezionare fabiofazio), ha dato vita ad una splendida serie di documentari intelligenti dalle riprese sensazionali (per inciso, volessi mai, attualmente ho un cofanetto di quei documentari ad ammuffire nella mia libreria felsinea. Spero solo figuratamente, ammuffire), ha tentato un film che a breve dovremmo vedere (ma che pare riuscito a metà), si è dato all’arte e, con la stessa casa editrice, al recupero di uno scrittore italiano dimenticato tra le polemiche di alcuni parenti (cito qui, ma ricordo una lunga intervista, credo sul Mucchio) e le bonarie maledizioni dei giovani squattrinati per il prezzo degli stessi (hint: se ne trovano a chili da Melbook Outlet al 50%).
Quella casa editrice ha avuto e ha l’attenzione e il coraggio di pubblicare una grossa serie di libri argutamente mirati ai twenty-something impegnati a vario titolo nel lavoro intellettuale (o aspiranti tali). Scelte intelligenti, ma che mostrano al fianco a possibili accuse, probabilmente impietose, di civetteria intellettuale, inclinazione radical-chic, milanesità hipster.

Ovvero: a me quella casa editrice là piace tantissimo e quel cantante solo in alcuni contesti, ma ci si può lamentare se Dave Grohl collabora con Lemmy?
Certo lui è Dave Grohl. Ma in sé ha sempre avuto un po’ di Lemmy.



* il nome della persona coinvolta e financo alcune sfumature semantiche della domanda sono state modificate per proteggere la privacy dell’interessata - pur mantenendo intatto il senso originale del tutto.